Iftar: un momento di condivisione e dialogo tra comunità

Negli ultimi anni le attività di LVIA in Italia hanno prodotto molteplici occasioni di confronto interreligioso e di conoscenza reciproca tra le comunità che abitano e animano i nostri territori. Quest’anno la concomitanza del periodo di quaresima per i fedeli cristiani con il ramadan per i fedeli musulmani rappresenta un significato particolare per noi che crediamo nel dialogo quale strumento per superare paure e reciproche incomprensioni.

Insieme alle comunità con le quali collaboriamo da diversi anni abbiamo organizzato alcuni preziosi momenti di scambio conviviale attraverso la condivisione di cibo al momento dell’interruzione del digiuno alla fine della giornata, il momento dell’IFTAR. La cena condivisa coincide con il momento di festa che abbiamo voluto organizzare per ritrovare insieme un nuovo spirito di fiducia e fratellanza.

Giovedì 21 aprile siamo stati ospiti presso la Casa Madre Teresa di Saluzzo, gestita dalla Caritas, dove abbiamo condiviso l’iftar insieme a volontari e volontarie e i lavoratori braccianti agricoli coinvolti nel progetto Coltivare accoglienza. Il progetto vuole promuovere l’inclusione di rifugiati e titolari di protezione che lavorano come stagionali agricoli nel Saluzzese e le comunità locali migliorando la loro relazione sul territorio, favorendo il loro l’accesso ai servizi e promuovendo una partecipazione attiva alla vita sociale.

Ci siamo trovati per preparare la cena insieme e alcune famiglie hanno contribuito portando delle pietanze già pronte. Erano presenti circa 40 persone, dopo cena ci siamo anche fermati a fare dei giochi insieme. L’obiettivo di momenti come questo è trovarsi e conoscersi per superare i sentimenti di paura o xenofobia connessi alla scarsa informazione e ai pregiudizi.

Giorgia Beccaria Operatrice LVIA di progetto

Iftar al Villaggio che Cresce

Il giorno dopo, venerdì 22 aprile a Torino, abbiamo condiviso la serata in compagnia delle famiglie del progetto Il Villaggio che cresce, progetto di inclusione sociale e contrasto alla dispersione scolastica. Le famiglie hanno portato piatti tradizionali del Nord Africa da condividere che si sono aggiunti alle pietanze acquistate grazie al contributo della Fondazione Specchio dei Tempi, che già sostiene la realizzazione delle attività di progetto. Alla serata, oltre alle famiglie e agli educatori che da anni lavorano al Villaggio, hanno partecipato l’Imam della Moschea Mohammed VI di Via Genova a Torino e il Segretario Generale di LVIA Riccardo Moro.

 

Il prossimo appuntamento sarà sabato 30 aprile ad Orbassano, in provincia di Torino: a partire dalle 17.30 ci troveremo presso Piazza della Pace per degustare una cena  offerta, grazie alla partecipazione delle donne coinvolte dal progetto Comunità e inclusione:femminili plurali. Al momento dell’interruzione del digiuno al calar del sole, come da tradizione durante il periodo del Ramadan, ci sarà la possibilità di degustare insieme pietanze tipiche della cucina magrebina e africana. Non mancheranno i momenti di convivialità con: biblioteca vivente alla scoperta delle storie delle protagoniste del progetto; concerto dal vivo con le percussioni dell’Associazione Culturale Tamra; l’angolo del hennè e un banchetto di oggetti e abiti tradizionali africani. Nell’ottica di prevenire il consumo di acqua confezionata, abbiamo contattato la SMAT  (Società Metropolitana Acque Torino) che fornirà per l’evento 4 boccioni di acqua.

Il progetto Comunità e Inclusione: femminili plurali, lavora sui territori coinvolti – Orbassano, Piossasco e Rivalta – per rafforzare le comunità e i territori nella loro capacità di proporre percorsi di inclusione sociale e lavorativa per donne a rischio esclusione sociale, con particolare attenzione a quelle con esperienza migratoria alle spalle. Il progetto, inoltre, promuove numerose iniziative di incontro e dialogo con la cittadinanza per migliorare la coesione di tutta la comunità.

La partecipazione alle varie attività della serata è gratuita fino ad esaurimento posti. Per info contattare LVIA allo 011.7412507 oppure il Comune di Orbassano allo 011.9036284.