“Il cambiamento climatico e la mancanza di pioggia in molte zone d’Africa e in particolare nel nord Kenya stanno costringendo migliaia di bambini, uomini e donne a lasciare la propria terra, rischiando la vita per cercare acqua e cibo. Con te LVIA puoi agire subito, portando l’acqua nelle zone più aride e migliorando la vita di intere comunità.”

Questo il messaggio della Campagna “Non ci sono più le mezze stagioni” , lanciata nel marzo 2019 per ricordarci che gli effetti del cambiamento climatico in alcune aree del mondo sono già drammatici. Come in Africa Subsahariana, dove le siccità sempre più ricorrenti esacerbano la scarsità d’acqua, una delle prime cause di conflitti, crisi alimentari, migrazioni e, nel peggiore dei casi, morte.

Il nord del Kenya è classificato dalle Nazioni Unite come un’area affetta da carenza idrica cronica. Il fiume Ewaso Ng’iro, vitale per tutto il nord-est del paese, nei periodi più secchi è ormai ridotto ad un torrente. Di questa situazione ne risente ovviamente l’economia ma anche il livello di conflittualità: la pastorizia qui è l’attività principale e le comunità sono costrette ad una sempre più pressante competizione per l’uso dell’acqua e dell’erba dei pascoli, risorse preziose e sempre più scarse. L’acqua è la prima risorsa attraverso cui sentiamo gli effetti del cambiamento climatico e le siccità hanno effetti drammatici sulle, già povere, comunità. Quando per molto tempo non piove, si perdono le fonti di sostentamento, che qui sono soprattutto pastorizia e agricoltura, le famiglie si impoveriscono al punto da non essere più autosufficienti. Tra i bambini aumentano i casi di malnutrizione e di malattie che possono aggravarsi fino a provocare morte o invalidità permanente. Non resta per queste persone altra scelta che abbandonare quella terra che non permette più la vita. “Ne consegue che le persone emigrano – spiega Alessandro Bobba, Presidente LVIA – si spostano in regioni limitrofe o paesi confinanti, spesso nell’attesa di tornare a casa. Può poi accadere che dopo questo primo livello, si spostino in capitale e da qui si può arrivare a pensare all’Europa.”

Il lavoro di LVIA e della cooperazione internazionale in queste aree di crisi climatica consiste nel supportare le comunità per affrontare meglio le condizioni climatiche avverse e la sempre più frequente siccità. Operare per l’accesso alle risorse idriche, lo sviluppo della pastorizia e di attività economiche in grado di sollevare le persone dalla povertà, è la base delle strategie per impedire che le crisi climatiche si trasformino in crisi umanitarie.

La giornata mondiale dell’acqua che si celebra il 22 marzo, nel 2019 ha posto il focus sul tema “Water for All – non lasciamo nessuno indietro nel diritto all’acqua”. Ancora oggi si stima che in Africa Subsahariana ben 4 persone su 10 non abbiano accesso all’acqua (dati UNICEF – Organizzazione Mondiale della Sanità, 2017).

La locandina della Campagna.

Dal 17 al 31 marzo 2019, LVIA ha promosso la campagna di raccolta fondi nazionale abbinata ad un numero di SMS solidale tramite il quale è stato possibile effettuare delle donazioni a sostegno del diritto all’acqua in Kenya. La campagna ha ricevuto il sostegno di numerose compagnie telefoniche, testate giornalistiche, cinema ed esercizi commerciali.

Portare acqua pulita e aiutare le famiglie ad adattarsi al cambiamento climatico è possibile: puoi contribuire anche tu al progetto nel Nord del Kenya “Migliorare l’accesso all’acqua e la resilienza delle comunità pastorali della Contea di Isiolo”

Guarda il video della Campagna >>

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