Notizie dal progetto di tutela dell’ambiente a Nacala, Mozambico

In Mozambico è attivo il Centro di Compostaggio di Nacala, realizzato nel progetto “Tutela dell’ambiente a Nacala”  coordinato dal Consiglio Municipale della Città di Nacala con il supporto di LVIA.

Recentemente l’ambasciatore dell’Unione Europea in Mozambico Antonio Sanchez-Benedito Gaspar ha visitato il Centro, al fine di verificare lo stato di avanzamento delle attività finanziato appunto dalla delegazione UE.

Il progetto rientra nell’ambito dellimpegno LVIA per la tutela ambientale 

La delegazione UE ha visitato il Centro di compostaggio, il primo costruito nella città, che è gestito dalla Cooperativa Okhalassana (che significa “Vivere bene”). La Cooperativa, formata nell’ambito del progetto, è composta da 10 donne molto povere e che vivevano di espedienti raccattando rifiuti.
Il progetto le ha supportate dapprima con degli incontri per permettere loro di acquisire le competenze e i diritti base di cittadinanza: alfabetizzazione, educazione alla salute, registrazione all’anagrafe.
Successivamente, le donne hanno seguito una formazione per lavorare nel centro di compostaggio dei rifiuti organici: in questo modo, operare nell’ambito della gestione dei rifiuti è diventato un lavoro tutelato e non più una raccolta malsana nelle discariche della città.

Come funziona il centro di compostaggio?

I venditori e gli utenti dei mercati cittadini partecipano al progetto separando i rifiuti organici dagli altri tipi di rifiuti, affinché il Centro li possa utilizzare per  la produzione di compost organico.

La Cooperativa Okhalassana ha già iniziato a vendere il compost organico, che rappresenta un’alternativa locale ai fertilizzanti chimici, con tutta una serie di vantaggi: si riduce la contaminazione del suolo e delle acque. Inoltre, il compost viene utilizzato in via sperimentale nelle aree urbane al fine di ridurre l’erosione del suolo.

Al fine di promuovere la diffusione di questo compost in modo più ampio nella società civile, sarà prodotto un manuale entro la fine del progetto nell’ottobre 2019.

La delegazione dell’UE si è dichiarata molto soddisfatta delle iniziative e dell’attuale livello di progresso e ha incoraggiato il consorzio a rafforzare le sue attività.