In Guinea Bissau, LVIA si attiva con la distribuzione di cibo per mitigare l’impatto delle misure di contenimento del contagio da Covid-19

In Guinea Bissau, i casi confermati di persone contagiate da coronavirus sono 292 (dati OMS 6 maggio 2020. Clicca qui per aggiornamenti in tempo reale). Si registra un rapido aumento dei casi monitorati.

Giovanni Maucieri, rappresentante LVIA in Guinea Bissau, racconta:

Le forti limitazioni ai movimenti, agli assembramenti ed alle attività economiche previste dal Governo come misure di contenimento, comportano anche un minore accesso al cibo per la popolazione. I mercati sono chiusi e il cibo nei villaggi inizia a scarseggiare. Inoltre, qui in Guinea Bissau questo è il periodo della campagna dell’anacardo, che ormai sta saltando del tutto. La compravendita di anacardo per la maggior parte della popolazione della Guinea Bissau è un’attività primaria, che permette loro di guadagnare qualcosa. Le limitazioni alla circolazione di beni e persone e conseguentemente alle attività economiche hanno ripercussioni sulla stabilità economica delle famiglie, che dispongono di scarse scorte finanziarie e alimentari.

Per supportare la popolazione nella situazione attuale, le azioni promosse da LVIA consistono in:

  • campagna di informazione alle comunità su Covid-19 e le misure di comportamento individuale per la prevenzione
  • distribuzione di alimenti: principalmente fagioli e riso che sono distribuiti, come previsto dal progetto in corso, alle comunità che svolgono il duro lavoro di costruzione degli argini delle risaie.  Questa attività oggi è ancor più utile per mitigare la scarsità di cibo dovuta alla chiusura dei mercati, e per dare un supporto che attenui l’impatto delle mancate entrate economiche dalla vendita di anacardio
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