L’intreccio di sessant’anni di storia: a Cuneo la mostra per l’anniversario di LVIA
Nella cornice del Chiostro di San Francesco a Cuneo, giovedì 17 settembre si è tenuta l’inaugurazione della mostra fotografica “INTRECCI. Vite, incontri e percorsi di pace”, un percorso espositivo nato per celebrare i sessant’anni di impegno dell’associazione LVIA. L’esposizione è una testimonianza viva dell’impegno dell’associazione per l’accesso all’acqua, lo sviluppo agricolo e pastorale, la salute, l’occupazione e la costruzione di relazioni nei territori in cui opera. Progetti diversi, ma legati da un unico filo conduttore: la volontà di tracciare, giorno dopo giorno, un percorso di pace.
Gli scatti in mostra, raccolti sul campo da diversi autori, aprono una finestra sul lavoro di questi anni: raccontano le sfide e i successi dei progetti, retroscena e curiosità, ma soprattutto le relazioni nate sul territorio. Un percorso fatto di persone che si incontrano e comunità che stringono alleanze per costruire un futuro condiviso.
L’evento inaugurale è stato concepito in primo luogo come una festa e un momento di ritrovo per la comunità dell’associazione: tra rinfresco e momenti di confronto, si sono ritrovati soci, volontari di lungo corso che hanno speso anni in Africa o che vi hanno svolto brevi esperienze, tutti accomunati da un percorso che ha segnato in modo duraturo le loro vite.

A dare il via alla cerimonia sono stati gli interventi istituzionali e dei referenti dell’associazione. L’assessora alla Cultura del Comune di Cuneo, Cristina Clerico, ha portato la testimonianza diretta di una recente visita a Thiès, in Senegal, dove ha potuto constatare l’impronta concreta lasciata sul territorio dal lavoro pluriennale di LVIA. Successivamente ha preso la parola il presidente dell’associazione, Alberto Valmaggia: “Questo anniversario non vuole essere un traguardo celebrativo, quanto un’occasione per interrogarsi sulle modalità con cui continuare ad operare e dialogare nel futuro.”
Andrea Bessone (desk Etiopia) e Stefano Plescan (responsabile fundraising) hanno illustrato le attività in corso in Etiopia, presentando la nuova campagna di raccolta fondi focalizzata sull’applicazione dell’energia solare a sostegno dell’agricoltura locale. La campagna mira a raccogliere 60.000 euro in occasione dei 60 anni di attività ed è attiva sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo.
Infine, la responsabile della comunicazione, Giulia Puppin, ha ribadito come il cuore della mostra risieda proprio nelle storie di vicinanza e nelle relazioni che le persone hanno costruito in questi anni.
Il percorso espositivo trova il suo punto d’arrivo in due postazioni interattive pensate per rendere il pubblico parte attiva dell’iniziativa. I visitatori hanno l’opportunità di interagire con un’installazione, lasciando un pensiero e annodando il proprio “filo di pace” per contribuire a un’opera collettiva che evolverà durante tutto il periodo dell’evento. Inoltre, attraverso un servizio di cartoline dedicate, è possibile inviare messaggi diretti ai soggetti ritratti nelle fotografie, i quali verranno poi recapitati da LVIA per attivare un dialogo a distanza che accorci i confini.
La mostra è ad accesso libero e sarà aperta al pubblico dal martedì alla domenica, dalle ore 15:30 alle 18:30.La mostra è realizzata con il patrocinio del Comune di Cuneo, rientra nella rassegna “Cuneo per la Pace” e vede La Guida come media partner.








