Piossasco, una città Inclusiva Orientata alle Sfide globali
A Piossasco, in provincia di Torino, sta prendendo forma un percorso che mette al centro le persone e le relazioni, prima ancora delle attività. “PIOS for Global Change!” nasce con l’idea di rendere la comunità un luogo in cui tutti possano sentirsi parte attiva, in particolare le donne con background migratorio e i più giovani. Con il sostegno dell’Amministrazione comunale e in continuità con l’esperienza di “Comunità e Inclusione: Femminili Plurali”, il progetto si muove tra spazi già vissuti e nuovi incontri, cercando di costruire connessioni dove spesso esistono distanze.
Formazione e dialogo
Il progetto prevede la realizzazione di incontri formativi, sia teorici che pratici, rivolti a donne con una storia di migrazione alle spalle, sui temi della parità di genere e della partecipazione attiva, anche in collaborazione con altre associazioni del territorio. Una delle realtà attorno a cui ruota il progetto è l’Emporio 5 pani, uno spazio nato grazie all’Associazione Alvà, che nel tempo è diventato punto di riferimento per molte persone. Qui e in altri luoghi del territorio, le donne trovano occasioni per incontrarsi, confrontarsi e acquisire maggiore consapevolezza del proprio ruolo nella comunità. Non si tratta solo di partecipare ad attività, ma di riconoscersi come parte di un contesto più ampio. Piccoli passaggi che, insieme, contribuiscono a ridurre quelle barriere culturali, linguistiche o familiari che spesso portano all’isolamento.
Accanto a questo percorso si sviluppa anche quello rivolto ai giovani. Nelle prossime settimane prenderà avvio un percorso dedicato alla comunicazione inclusiva e al racconto delle migrazioni, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per affrontare questi temi in modo consapevole e rispettoso. A partire da queste basi, saranno poi gli stessi giovani a coinvolgere i propri coetanei e a promuovere attività di sensibilizzazione sul territorio, mettendo in pratica quanto appreso e contribuendo a diffondere nuove narrazioni.
Ma “PIOS for Global Change!” non si limita a lavorare con gruppi specifici: prova anche a creare ponti tra persone, associazioni e istituzioni. L’obiettivo è costruire un dialogo più ampio, in cui voci diverse possano trovare spazio e contribuire alla vita culturale e sociale del territorio. In quest’ottica verrà anche rilanciato il Presidio di Comunità, spazio di incontro e per l’orientamento alle opportunità culturali sociali e aggregative del territorio, che era stato precedentemente avviato con il progetto Comunità e Inclusione.

In questi primi mesi, il progetto ha promosso diverse occasioni di incontro e partecipazione, creando spazi per ritrovarsi e rafforzare una rete che cresce nel tempo. Insieme alle donne e ad altre associazioni del territorio, ci siamo incontrati presso l’Emporio 5 PANI per dare vita a un arazzo collettivo per la pace, aderendo all’iniziativa nazionale “10, 100, 1000 piazze per la pace”. Il 28 marzo abbiamo portato l’arazzo in due piazze di Piossasco, coinvolgendo la cittadinanza a partecipare direttamente alla sua realizzazione attraverso momenti di cucitura collettiva. Un gesto semplice ma condiviso, che ha permesso di unire storie, mani e sensibilità diverse attorno a un messaggio comune. Il percorso proseguirà: l’arazzo realizzato a Piossasco si unirà a quelli di altre città italiane in un appuntamento previsto a Roma il 21 giugno, portando con sé il contributo e il significato costruito insieme sul territorio.
Il progetto PIOS è realizzato con il contributo finanziario dell’Unione Europea e della Regione Piemonte, attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito di Connect for Global Change.


