Descrizione del progetto
EVY-PACT nasce dalla collaborazione di 4 Paesi europei diversi (Italia, Francia, Belgio e Romania), ma uniti dal bisogno comune di riavvicinare la parte di popolazione più giovane ai contesti sociali e istituzionali.
Difatti, il progetto mira a promuovere una cultura della democrazia partecipativa responsabilizzando i giovani, in particolare quelli provenienti da contesti emarginati e sottorappresentati, come i giovani con background migratorio, la comunità LGBTQIA+, i giovani con disabilità e quelli provenienti da zone rurali o urbane periferiche, affinché partecipino attivamente alla vita civica e ai processi democratici a livello locale, nazionale e dell’UE.
EVY-PACT affronta così i principali ostacoli alla partecipazione, tra cui l’esclusione sociale, la mancanza di educazione civica e il dialogo istituzionale limitato. Attraverso l’educazione civica nelle scuole e nei centri di formazione, workshop partecipativi, iniziative guidate dai giovani e campagne di sensibilizzazione, EVY-PACT rafforza la conoscenza dei giovani dei loro diritti e delle loro responsabilità come cittadini dell’UE e sostiene il loro coinvolgimento diretto e nei processi decisionali, promuovendo un dialogo strutturato tra i giovani e le istituzioni in tutta Europa.
In definitiva, EVY-PACT mira a formare una generazione di cittadini europei impegnati, responsabili e consapevoli.
Obiettivi
Obiettivo Generale
Il progetto EVY-PACT, in collaborazione con le comunità coinvolte, si pone l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei giovani in situazioni vulnerabili in tutta Europa, lontani dalle istituzioni e dalla consapevolezza di avere potere di azione per il loro futuro.
Obiettivi Specifici
- OS1. Sviluppare una mappatura completa a livello transnazionale delle barriere alla partecipazione che devono affrontare i giovani vulnerabili in comunità selezionate nei quattro paesi partner.
- OS2. Migliorare la conoscenza dei diritti di cittadinanza dell’UE aumentando la comprensione tra i giovani vulnerabili partecipanti, attraverso programmi educativi mirati e accessibili.
- OS3. Attuare un processo di “invito all’azione” nello sviluppo di modelli di partecipazione innovativi che colleghino le realtà locali ai quadri politici europei. Organizzare scambi tangibili durante l’incontro transnazionale in Francia, garantendo l’equilibrio di genere e la rappresentanza di tutti e tre i gruppi vulnerabili.
- OS4. Stabilire meccanismi di dialogo sostenibili tra i giovani vulnerabili e le istituzioni locali.
- OS5. Facilitare la partecipazione dei giovani agli scambi fisici transnazionali, con alloggi adeguati che garantiscano la piena accessibilità.
- OS6. Creare, testare e diffondere almeno sei metodologie innovative per la partecipazione civica inclusiva dei giovani che possano essere adattate a diversi contesti in tutta l’UE, con particolare attenzione agli approcci sensibili al genere.
- OS7. Stabilire strutture di partecipazione sostenibili.
- OS8. Attuare strategie mirate per affrontare gli ostacoli specifici alla partecipazione civica che devono affrontare le giovani donne e le persone di genere diverso appartenenti a ciascun gruppo vulnerabile, con il risultato di una partecipazione equilibrata dal punto di vista del genere in tutte le attività del progetto.
Attività:
- Coordinamento, supporto e collaborazione tra partner di progetto, coinvolgendo anche la parte giovanile.
- Monitoraggio e raccolta dati continua, al fine di garantire la qualità e lo scorrimento lineare del progetto.
- Creazione e test di un toolkit educativo inclusivo: strumenti pratici (kit/gioco/simulazione) per aumentare conoscenza dei diritti UE.
- Realizzazione di workshop che prevedono attività accessibili a tutti i partecipanti, in linea con i bisogni dei gruppi target. E’ prevista una successiva raccolta di feedback.
- Percorso “Call to Action”, un nucleo di attività per il coinvolgimento giovanile.
- Meccanismi stabili di dialogo tra le comunità, con incontri giovani–istituzioni che mirano alla co-creazione di iniziative sociali, educative in linea con le richieste dei giovani partecipanti.
- Promozione di percorsi pratici e opportunità reali per i ragazzi coinvolti, con eventi su volontariato, moduli formativi (clima, genere, povertà educativa), co-design di attività locali con budget condiviso e coinvolgimento di enti/associazioni.
- Coinvolgimento della comunità tramite campagne pubblicitarie, uso dei social media e organizzazione di un evento finale.
Destinatari
- 260 ragazzi/e provenienti da contesti vulnerabili (giovani con disabilità, facenti parte della comunità LGBTQIA+, con background migratorio) nei quattro paesi partner del progetto.
- 12 realtà comunitarie, tre organi istituzionali per paese partner coinvolto: una amministrazione urbana, una piccola municipalità urbana e una municipalità periferica.
- Le comunità dei paesi coinvolti (beneficiari indiretti).
Informazioni progetto
STATO PROGETTO
Attivo
DOVE
Italia; Francia; Romania; Belgio.
SETTORE
Cittadinanza attiva; Educazione alla cittadinanza globale
FINANZIATORI e PARTNER
Finanziatore: Programma CERV (Programma Cittadini, Uguaglianza, Diritti e Valori) – Unione Europea
Partner: AMAPOLA (Italia, Capofila); CRPE (Romania); LVIA ETS (Italia); Pistes Solidaires (Francia); The Good Lobby (Italy and Belgium); ENAIP Piemonte (Italia).
DESTINATARI
260 ragazzi/e provenienti da contesti vulnerabili (giovani con disabilità, facenti parte della comunità LGBTQIA+, con background migratorio) nei quattro paesi partner del progetto; 12 realtà comunitarie, tre organi istituzionali per paese partner coinvolto: una amministrazione urbana, una piccola municipalità urbana e una municipalità periferica; Le comunità dei paesi coinvolti (beneficiari indiretti).
QUANDO
Febbraio 2026- Febbraio 2028
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