Comunicare senza escludere: a Piossasco i giovani a lezione di narrazione inclusiva
Fare una comunicazione efficace è una sfida complessa, specie quando si affrontano temi delicati o divisivi. Lo hanno sperimentato direttamente otto giovani di Piossasco, protagonisti di un ciclo di formazione dedicato ai linguaggi inclusivi e alle strategie per una narrazione accessibile.
L’iniziativa si è svolta presso l’Emporio 5 Pani a Piossasco, nell’ambito del progetto “PIOS for Global Change!”. Il programma nasce con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione cittadina, rivolgendo un’attenzione particolare ai giovani e alle donne con background migratorio, affinché la comunità diventi uno spazio realmente inclusivo e collaborativo. “PIOS for Global Change!” è realizzato con il contributo finanziario dell’Unione Europea e della Regione Piemonte, attraverso il Consorzio Ong Piemontesi nell’ambito di Connect for Global Change ed promosso da LVIA, Associazione Alvà e Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione.
Dal quadro teorico al cambio di narrazione
Il percorso formativo si è articolato in due moduli. Durante il primo incontro, gli 8 partecipanti hanno approfondito le nozioni fondamentali della comunicazione, con un focus specifico sulle tecniche di linguaggio inclusivo e sui modelli per superare la retorica emergenziale attorno al fenomeno migratorio e riportando al centro i valori della diversità e dell’inclusione. Il secondo appuntamento è stato invece più pratico. La formazione è iniziata con un gioco di carte strutturato per testare le dinamiche comunicative e l’impatto delle parole giocando.

Successivamente, il gruppo si è messo al lavoro sull’ideazione di una vera e propria campagna per coinvolgere nelle prossime attività di progetto altri giovani. I partecipanti hanno sottolineato due messaggi chiave: l’opportunità formativa gratuita e la possibilità di conoscere altre persone, confrontarsi e fare rete. Un’occasione soprattutto per chi, a causa di barriere linguistiche o ostacoli economici, fatica di più a partecipare alla vita culturale e cittadina. Nel costruire i messaggi i partecipanti hanno lavorato sull’accessibilità dei messaggi, con l’intento di evidenziare l’opportunità formativa gratuita e la possibilità di conoscere altre persone, confrontarsi e fare rete. Un’occasione soprattutto per chi, a causa di barriere linguistiche o svantaggi economico-sociali rischia di rimanere ai margini della vita culturale e cittadina. Non è stato un lavoro semplice: attraverso il confronto di gruppo, i ragazzi hanno individuato e sostituito i termini potenzialmente escludenti, calibrando i messaggi per renderli chiari e coinvolgenti per parlare ai propri coetanei. I contenuti realizzati durante il laboratorio si trasformeranno in una campagna di comunicazione che verrà diffusa sul territorio nelle prossime settimane.

Riapre il Presidio di Comunità di Piossasco: uno spazio di comunità aperto a tutte e tutti
Martedì 20 ottobre, a partire dalle ore 15:00, riaprono le porte del Presidio di Comunità di Piossasco presso la Biblioteca “Nuto Revelli” (Via Alfieri 4). Il Presidio è uno spazio di comunità accogliente e gratuito, pensato per essere una vera risorsa per il territorio: un punto di incontro dove condividere esperienze, fare rete, scoprire opportunità di inclusione lavorativa e accedere alle risorse socio-culturali della zona, con un’attenzione particolare a chi si trova in momenti di fragilità.
L’evento, in collaborazione con il Comune di Piossasco, sarà un momento di festa aperto a tutti: si comincerà con una merenda insieme, giochi di carte e uno spazio libero di confronto. I partecipanti troveranno anche una speciale “cassetta delle idee” in cui inserire proposte, desideri e suggerimenti per i prossimi laboratori, percorsi formativi e attività da realizzare insieme.


