Stand up! Diritti e partecipazione: la parola ai giovani
Si è concluso con un messaggio di partecipazione e inclusione il percorso biennale che ha visto intrecciarsi i progetti “Stand Up 4 Young Rights” e “Stand Up Together”. Le due iniziative, realizzate grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e di Fondazione Compagnia di San Paolo, hanno lavorato in sinergia con un obiettivo comune: parlare dei diritti umani con uno sguardo alle azioni concrete già in essere per promuoverli, e con una riflessione su come attivarsi per portare ad una consapevolezza collettiva e diffusa.
Dopo un percorso formativo sui diritti realizzato da tutti i partner, lo scorso autunno si è svolto il Campus residenziale, che si è tenuto a settembre a Cuneo e ha riunito una ventina di giovani tra i 18 e i 35 anni del territorio cuneese. Durante l’esperienza, i partecipanti non si sono solo confrontati sui diritti universali, ma hanno esplorato i cosiddetti “diritti emergenti”: dalla sostenibilità ambientale al diritto al cibo, fino al bisogno di nuovi spazi di espressione culturale.
Il progetto ha favorito il dialogo tra giovani locali e giovani con background migratorio, abbattendo barriere e costruendo una visione di cittadinanza globale e multiforme. Insieme, i ragazzi hanno lavorato per superare la dimensione individuale e riscoprire una coscienza politica di gruppo.
Il risultato tangibile di questo impegno è ora visibile a tutta la cittadinanza. Attraverso un processo di co-progettazione, le riflessioni emerse durante il campus sono state tradotte in una serie di manifesti sui diritti, pensati dai ragazzi e curati graficamente da Irene Rutigliano del collettivo femminista “Le Moleste”. Questi manifesti, affissi nelle principali città della provincia, non sono solo decorazioni urbane, ma atti di partecipazione che portano all’attenzione del mondo adulto i bisogni e le proposte delle nuove generazioni.
Valore aggiunto di questo percorso è stato il consolidamento della collaborazione tra le organizzazioni coinvolte, (oltre a LVIA, Cooperativa Momo, Cooperativa Emmanuele, Fondazione Opere Diocesane Cuneesi e Noau | Officina Culturale), che vede enti diversi uniti da una profonda visione comune sui temi dei diritti e dell’inclusione.
“Stand Up” lascia in eredità una comunità più consapevole e una rete di giovani pronti a farsi carico del futuro, mettendo in campo la propria energia creativa per il bene comune.





