L’educazione alla cittadinanza globale (NON) è un gioco!

LVIA lavora da anni a stretto contatto con giovani e studenti, puntando su percorsi educativi capaci di rendere accessibili temi complessi. A gennaio l’associazione ha collaborato con l’IIS Vallauri di Fossano nell’ambito del programma Erasmus+, portando a scuola la propria esperienza maturata nel lavoro sul campo. Un contributo che si è inserito nel percorso didattico degli studenti, offrendo un’occasione di confronto su temi di attualità.

L’iniziativa si è sviluppata attraverso escape room tematiche, utilizzate come strumento educativo. Il gioco ha permesso ai ragazzi di partecipare in modo attivo, lavorare in gruppo e riflettere su argomenti complessi in una forma diversa dalla lezione tradizionale. Un’attività che ha coinvolto studenti italiani e stranieri, favorendo lo scambio e la collaborazione.

Le proposte portate al Vallauri sono frutto di una progettazione accurata e condivisa con i docenti, per ragionare sui temi della sostenibilità, al centro del progetto Erasmus+. I ragazzi si sono sperimentati in due escape room:

  • Missione FOOdTURO: Nata dalla collaborazione con il progetto In Cibo Civitas, affronta il tema dei sistemi alimentari sostenibili. LVIA guida gli studenti in un viaggio temporale dove la risoluzione di enigmi diventa metafora delle scelte quotidiane che influenzano il futuro del pianeta.
  • In Fuga dal Clima: Qui LVIA mette a disposizione la sua storica esperienza in Africa. Portando i ragazzi idealmente nella regione dell’Afar, in Etiopia, l’associazione stimola il ragionamento sul cambiamento climatico, rendendo tangibile l’interconnessione tra stili di vita occidentali e crisi ambientali globali.

Formare i cittadini europei di domani

Per LVIA l’escape room non è solo un gioco, ma un vero strumento di cittadinanza attiva. Durante la settimana Erasmus, l’associazione ha creato un’occasione di confronto tra 36 studenti provenienti da Belgio, Portogallo e Ungheria e i loro coetanei italiani. Il gioco diventa così un linguaggio comune: risolvere un enigma insieme richiede collaborazione, supera le difficoltà linguistiche e trasforma la cooperazione internazionale in un’esperienza concreta, vissuta in prima persona.

L’attività proposta da LVIA all’Istituto Vallauri ha inoltre ribadito un messaggio centrale: parlare di sostenibilità significa andare oltre la sola dimensione ambientale. Giustizia sociale, responsabilità individuale e consapevolezza delle filiere produttive sono temi che emergono con forza grazie al lavoro degli esperti dell’associazione. Gli studenti sono stati invitati a interrogarsi sul legame tra scelte quotidiane e conseguenze globali, uscendo dall’esperienza con uno sguardo più critico e informato sulla realtà che li circonda.