Da novembre torna la Rassegna del Cinema Africano a Forlì e Cuneo

La Rassegna nasce a Forlì nel 1988 su iniziativa dell’Ass. LVIA Forlì nel Mondo in collaborazione con il COE di Milano. Dal 2023, grazie alla partnership con la sede nazionale di LVIA, si svolge anche a Cuneo. Lo scopo è quello di offrire uno sguardo originale sulla realtà sociale, politica, culturale e sulla vita quotidiana africana, fornendo strumenti per meglio comprendere le dinamiche dei rapporti tra Africa ed Europa. Quest’anno la Rassegna è inserita all’interno del Festival delle migrazioni di Modena giunto alla sua decima edizione. Tutti i film sono in lingua originale con sottotitoli in italiano. Dopo la proiezione invitiamo il pubblico a fermarsi per dialogare sui film appena visti per scambiare opinioni e commenti.

La programmazione A Cuneo

A Cuneo le proiezioni inizieranno alle 21 presso il Cinema Lanteri, Via Emanuele Filiberto 4, costo del biglietto 5 euro.

GIOVEDÌ 5 NOVEMBRE
Ore 21:00 Presentazione di LVIA e dei progetti dell’associazione nel continente africano
Ore 21:20 – Presentazione della Rassegna
Ore 21:30 – “Corti d’Africa” (Proiezione di cortometraggi):

Les Jardins du Paradis di Sonia Terrab, (Marocco, Francia, 2025) 16’

Naïma vive sola col figlio undicenne, Ahmed, in una baraccopoli nella periferia di Casablanca. Quando il Governo decide di trasferirli per “riqualificare” il quartiere, il ragazzo deve cambiare scuola. La legge stabilisce che solo il padre possa firmare i documenti per il trasferimento, ma questi ha abbandonato la famiglia senza dare più segni di vita. Naïma deve spingersi oltre i limiti di ciò che da sempre ritiene la “norma”, reinventando sé stessa e infrangendo la legge per salvare il futuro del figlio.

La Petite di Amira-Géhanne Khalfallah, (Algeria, Francia, 2020) 12’

“La Petite” è l’unica bambina tra i pochi abitanti di un’oasi morente nel Sahara algerino. La vediamo giocare, guardare un film e scherzare con gli abitanti non vedenti della sua comunità, tutti sopravvissuti ai test atomici effettuati dall’esercito francese fra il 1960 e il 1965. Circa 40.000 persone furono contaminate dalle radiazioni, e tuttora nella regione sono frequenti casi d’infertilità, cecità, cancro e altre malattie. Un film di denuncia che non rinuncia alla speranza, impersonata da una bambina che infonde vitalità alla propria comunità.

Alazar di Beza Hailu Lemma, (Etiopia, Francia, Canada, 2024) 36’

Nell’Etiopia contemporanea, una comunità agricola è colpita da una grave siccità. Tessema e la sua famiglia meditano di vendere la terra e trasferirsi. Quando suo padre viene ucciso accidentalmente mentre scava un pozzo, la famiglia decide che è giunto il momento di partire. Pochi giorni dopo, tuttavia, si scopre che il corpo del defunto è scomparso dalla tomba. Tessema, che pone in discussione la datazione spiegata dalla chiesa, intraprende un’indagine per svelare l’arcano.

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE ore 21:00

“Il cinema di poesia”: omaggio a Djibril Diop Mambéty

La Petite Vendeuse de Soleil di Djibril Diop Mambéty, (Senegal, Francia, Svizzera, Germania, 1999) 45’

Costretta a usare le stampelle a causa della poliomielite, la giovane Sili sopravvive chiedendo l’elemosina sui marciapiedi di Dakar. All’ennesima crudeltà, perpetrata dai giovani strilloni che vendono i quotidiani, decide di diventare venditrice ambulante di giornali, sfidando le convenzioni e i pregiudizi. Con l’aiuto di amici realizza il proprio obiettivo diventando venditrice di “Le Soleil”, il quotidiano nazionale del Senegal, osteggiata dagli altri giovani venditori. Un omaggio allo spirito indomito dei bambini di strada di Dakar, e alla capacità dell’individuo di mutare la propria esistenza.

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE ore 21:00

Fatwa di Mahmoud Ben Mahmoud, (Tunisia, Belgio, 2018) 102’

Brahim, residente in Francia da molti anni, torna in Tunisia per seppellire il figlio Marwan, deceduto in un incidente. Qui scopre che questi faceva parte di un gruppo islamista radicale e che è stata emessa una fatwa contro Loubna, madre del ragazzo e sua ex moglie. Nel tentativo di scoprire la verità, l’uomo rimane sconvolto dai mutamenti che la patria ha subito dopo la Primavera Araba. Un vero e proprio thriller che esplora il complesso processo di radicalizzazione nella società, nonché le sue ripercussioni sugli individui e sui rapporti familiari.

La programmazione a Forlì

A Forlì le proiezioni inizieranno alle 21 presso la Sala San Luigi, Via Luigi Nanni 14, costo del biglietto 5 euro.

EVENTI SPECIALI – Esposizione d’arte: Dal 9 al 30 novembre, presso la Libreria “La botteghina del libro” di via G. Regnoli 38/a, saranno esposte le opere di Claire Gaffa, ispirate alle esperienze di alcuni migranti residenti nella nostra città.

GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE

Ore 21:00 Presentazione di LVIA e dei progetti dell’associazione nel continente africano
Ore 21:20 – Presentazione della Rassegna
Ore 21:30 – “Corti d’Africa” (Proiezione di cortometraggi):

Les Jardins du Paradis di Sonia Terrab, (Marocco, Francia, 2025) 16’

La Petite di Amira-Géhanne Khalfallah, (Algeria, Francia, 2020) 12’

Alazar di Beza Hailu Lemma, (Etiopia, Francia, Canada, 2024) 36’

A conclusione della serata momento conviviale con buffet senegalese.

GIOVEDÌ 19 NOVEMBRE

“Il cinema di poesia”: omaggio a Djibril Diop Mambéty La Petite Vendeuse de Soleil di Djibril Diop Mambéty, (Senegal, Francia, Svizzera, Germania, 1999) 45’

A seguire:“Omaggio a Djibril Diop Mambéty e Pier Paolo Pasolini” Performance musico-teatrale di Claire Gaffa (mezzosoprano), Moussa Kienou (musicista e griot) e Nicola Baschetti (pianista).

GIOVEDÌ 26 NOVEMBRE 

Fatwa di Mahmoud Ben Mahmoud, (Tunisia, Belgio, 2018) 102’ Al termine della proiezione Amal Ottavia Basir, dell’associazione Nazra, approfondirà col pubblico le tematiche sviluppate nel film.

GIOVEDÌ 3 DICEMBRE 2026 ore 20:30 (serata a ingresso gratuito)

“L’Africa di Pier Paolo Pasolini” Per cogliere appieno la complessità dell’immaginario africano in Pasolini, abbiamo invitato lo storico del cinema e critico Roberto Chiesi – responsabile del “Centro Studi – Archivio Pasolini” della Cineteca di Bologna, il quale ci illustrerà, dal punto di vista filmico e non solo, questo affascinante concetto d’Africa.

Al termine delle proiezioni degustazione di una bevanda africana e dibattito sul film appena visto con Barbara Grassi, direttrice artistica della rassegna.