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"Mangia, che diventi grande!"

la Campagna di lotta alla malnutrizione in Burkina Faso
 
"Mangia, che diventi grande!"
Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino

La Campagna “Mangia, che diventi grande! Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino” deve raggiungere il traguardo degli 85.000 euro: con questa cifra è possibile coprire i costi di ospedalizzazione (ricovero, cure, medicine) per 1.700 bambini, accompagnati dalle loro mamme, che si prevede avranno bisogno diessere ricoverati nel 2016 a causa delle complicanze della malnutrizione.

ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO per continuare
a salvare delle vite, permettendo al bambino e alla sua mamma, una volta giunti all’ospedale
grazie al nostro intervento, di affrontare i costi di
questa fase emergenziale.
“MANGIA, CHE DIVENTI GRANDE!” Chi di noi non se l’è sentito dire da mamme e nonne?
Con questa frase che esprime la preoccupazione di tutte le mamme del mondo, LVIA ha lanciato la Campagna “Mangia, che diventi grande!Aiuta una mamma del Burkina Faso a far crescere il suo bambino”, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione (16 ottobre 2015) a sostegno delle attività di lotta alla malnutrizione infantile in Burkina Faso.
 
Combattere la malnutrizione infantile significa salvare la vita dei più piccoli, permettere ai bambini di crescere in salute e incidere positivamente sulla vita e lo sviluppo di intere comunità per generazioni. Significa non solo mangiare cibo in quantità sufficiente, ma anche e soprattutto mangiare alimenti nutrienti e vari.
 
Per combattere la malnutrizione, però, è necessario intervenire tempestivamente perché, se non curata in tempo, una forma grave dimalnutrizione causa danni permanenti che il bambino subirà pertutta la vita.
I primi 1.000 giorni di vita sono per lo sviluppo fisico e intellettuale del bambino, un periodo fondamentale e insostituibile. Se in questo tempo vengono a mancare gli elementi nutritivi, il bambino avrà un ritardo nella crescita.
Non potrà raggiungere buoni risultati a scuola, sarà un adulto con forti difficoltà nella vita lavorativa, si affaticherà e ammalerà facilmente nella vita di tutti i giorni.
Non sarà mai del tutto autonomo e dovrà essere preso in carico dalla famiglia e dalla società. Una bimba colpita da malnutrizione grave sarà una mamma che darà alla luce bambini piccoli e con problemi di sviluppo.
La malnutrizione ha delle conseguenze nel futuro e passa da una generazione all’altra. La malnutrizione allora diventa anche una malattia della società, oltre che delle persone.
 
I costi della malnutrizione in Burkina Faso nel 2015:
  • La malnutrizione mette a rischio la vita di 28.800 bambini di età inferiore ai 5 anni
  • 600milioni di euro è il costo delle conseguenze della malnutrizione in Burkina Faso, pari al 7,7% del PIL (dati Nepad, Wfp, Onu). La cifra comprende i costi sociali che si traducono in mancata produttività: i bimbi malnutriti hanno un tasso di bocciatura e di abbandono scolastico più alto della media; gli adulti che in età infantile hanno sofferto di malnutrizione, non possono esprimere a pieno il proprio potenziale nel lavoro e nella società.
Le attività di lotta alla malnutrizione infantile che LVIA sta realizzando in Burkina Faso, dal 2012, nella Regione del Centre-Ouest, hanno già prodotto dei risultati concreti: 
 
 
  • Ridotto da 15mila a 11mila il numero di bambini colpiti da malnutrizione acuta severa;
  • 300 mila bambini ogni trimestre sono monitorati con la misurazione della circonferenza brachiale: gli animatori vanno nei villaggi per intercettare i bimbi malnutriti e indirizzarli alle strutture sanitarie dove ricevono trattamenti adeguati con il supporto del progetto;

  • 27mila bambini gravemente malnutriti sono stati presi in cura presso le strutture sanitarie locali; i progetti hanno rafforzato lecapacità del personale medico nell’identificazione e cura dellamalnutrizione infantile;

  • Diminuita dall’11% all’8% l’incidenza della malnutrizione acuta severa: grazie al lavoro di identificazione tempestiva deibimbi ai primi stadi della malnutrizione e invio repentino dei casipiù gravi alle strutture sanitarie locali;

  • Migliorata la qualità dell’alimentazione dei bimbi: grazie al coinvolgimento delle mamme, che sono state informate e formate per la preparazione di pasti nutrienti utilizzando semplici ingredienti locali disponibili in Burkina Faso, come le vitamine del frutto del baobab e della papaia.

Le attività sono realizzate con l’ong Medicus Mundi Italia e vari partner locali, grazie ai finanziamenti del Dipartimento dell’Unione Europea per le Emergenze (ECHO) e del Ministero Affari Esteri Italiano.

La scheda progetto

 
 
 

Approfondimenti:

 
Il giornalista Lucas Duran ha ospitato nel suo programma - "Magari...Il mondo com'è e come potrebbe essere" - Alessandro Bobba, responsabile fundraising, e Giorgia Pianelli, responsabile per il progetto di lotta alla malnutrizione infantile in Burkina Faso, che è intervenuta da Koudougou, nel paese africano
 

Dossier: il Burkina Faso e la crisi del Sahel

162 milionidi bambini nel mondo soffrono di malnutrizione cronica. Il 97% di questi vive in paesi in via di sviluppo e il 90% in Africa Sub-sahariana e in Asia meridionale. Tra le aree maggiormente a rischio, la macroregione del Sahel africano, in cui rientra il Burkina Faso.

Scarica il dossier

Intervista a Giorgia Pianelli, volontaria LVIA in Burkina Faso e i risultati delle attività di lotta alla malnutrizione infantile dal 2012 ad oggi 

Con l’associazione LVIA, una giovane torinese, Giorgia Pianelli, è impegnata nel paese africano del Burkina Faso in un programma che aiuta le mamme a garantire una corretta nutrizione ai propri bimbi e che permette di curare tempestivamente i bambini denutriti nell’età più delicata, dai 6 mesi ai cinque anni.
Giorgia ha 29 anni e ha già un’importante esperienza e un ruolo di responsabilità in questo progetto di cooperazione internazionale. Il suo viaggio africano inizia nel 2012, quando ha colto l’occasione del servizio civile internazionale, opportunità che il governo italiano offre ai giovani tra i 18 e 28 anni, per sperimentarsi nella cooperazione. “Quell’anno è stato per me un banco di prova” ...... 
 
 
 

La Settimana dell'alimentazione 2015 

Come per gli anni precedenti, LVIA organizza intorno alla Giornata Mondiale dell’Alimentazione. un'intera settimana di eventi, percorsi didattici, incontri con la cittadinanza, per informare,  sensibilizzare, raccogliere fondi.
 
Il servizio sul TG Piemonte di Telecity 
Visita il sito dedicato
 

  

Biblioteche viventi

Chi si conosce, si rispetta

La "Biblioteca vivente" è una biblioteca fatta non da libri e scaffali, mada persone in carne ed ossa che raccontano storie, le loro storie, spesso segnate da sofferenza e pregiudizi.

L’obiettivo di questa iniziativa è di trasformare discriminazioni e pregiudizi in dialogo, in relazioni positive e di rispetto tra persone: con la “biblioteca vivente” si ha infatti l’opportunità di entrare in contatto con persone con cui nella quotidianità non si ha occasione di confrontarsi, conoscerle e, attraverso il dialogo, riconoscere l’umanità che è nell’altro.

Origini

La biblioteca vivente nasce nel 2000 in Danimarca, grazie ad un’idea dell’associazione “stop the violence” a seguito di un’aggressione a sfondo razzista che ha portato l’associazione a riflettere su una metodologia che fosse interattiva per parlare di discriminazione, affrontarla e possibilmente distruggerla.

A partire dal 2003, la Biblioteca Vivente è stata poi adottata dal Consiglio d’Europa come buona prassi e diffusa in tutta Europa. L’Associazione LVIA ha deciso di utilizzare questa metodologia per diffondere una cultura di parità, non discriminazione e per favorire processi interculturali nei territori in cui opera.

Il video realizzato sulle attività di biblioteca vivente, con immagini e interviste ai partecipanti

Struttura

LVIA nell’organizzare quest’attività ha predisposto “un catalogo” con i titoli dei libri – persone risorsa che hanno accettato di mettere a disposizione la propria storia per l’iniziativa (oggi sono circa una decina), e ha realizzato un vero e proprio allestimento ad hoc composto da tavolini, sedie e sagome con i personaggi da rappresentare.

Il lettore che arriva alla biblioteca vivente ha a disposizione alcuni bibliotecari chelo aiutano a scegliere il libro dal catalogodove sono presenti i titoli dei libri viventi all'interno della biblioteca: una volta selezionato il titolo, viene accompagnato dai bibliotecari dal libro vivente e ha a disposizione un tempo massimo di 30 minuti per la "lettura" del libro viventefaccia a faccia con le storie di uomini e donne spesso nascoste da comuni pregiudizi, con l’obiettivo di aiutarlo a superare la "paura del diverso".

Un’opportunità di incontro con l’altro, una maratona di storie e lo stupore di “riuscire a raccontare così tante cose e toccare così tanti temi scottanti in poco tempo”, commenta Luca, uno dei libri. Rimane il segno che lascia l’incontro con le persone e con le loro storie: un momento di scambio e di crescita per tutti che contribuisce alla costruzione di una società veramente interculturale ed in grado di riconoscere l’unicità in ognuno di noi, non la differenza nell’altro.

Cooperazione decentrata

Verso nuovi partenariati territoriali Nord-Sud
 
Con le Giornate Europee per lo sviluppo, nel 2008 la Commissione Europea ha presentato la cooperazione decentrata come nuova strategia di cooperazione, capace di affrontare alcune sfide odierne come quelle del decentramento e della governance locale. In quell’occasione il Commissario europeo per lo Sviluppo e Aiuti Umanitari, ha invitato ogni Autorità locale europea a gemellarsi con un Comune del sud del mondo, in quanto “il mondo si trasformerebbe e la povertà diminuirebbe rapidamente”.
 
Elementi chiave della cooperazione decentrata, che preferiamo chiamare cooperazione tra comunità, sono:
  • territorialità, partecipazione, rete: focalizzata sugli attori del territorio, coinvolge expertise locali, al nord e al sud, in un’ottica partecipativa, riuscendo ad elaborare soluzioni creative e ad ampliare la “rete” delle collaborazioni;
  • relazione di reciprocità: la relazione tra enti del nord e del sud consiste nel partenariato, scambio e impegno tra soggetti omologhi disposti ad affrontare problematiche comuni su scala locale;
  • il supporto alla governance democratica: supporta i territori nel migliorare le politiche e la governance locale. Al sud, supporta gli Enti locali nel processo di decentramento amministrativo; al nord, attraverso lo scambio e la conoscenza reciproca, supporta il territorio a combattere la paura dell’ ”altro” e dell’”altrove” promuovendo la cultura dell’incontro e della reciprocità internazionale.
LVIA accompagna, al nord e al sud, i protagonisti dei processi di cooperazione tra comunità (Enti Locali, associazioni, giovani, ecc…) offrendo le proprie competenze tecniche in termini di gestione di progetti, relazionali per la conoscenza e il radicamento decennale nei territori africani, e la capacità di mediazione culturale e promozione del dialogo tra il nord ed il sud.
Le rete della cooperazione tra comunità con l'accompagnamento della LVIA 
AL SUD. Burkina Faso: Direzioni Regionali Ministeri Gioventù e Impiego, Cultura, Risorse Animali, Istruzione, Energia, Ambiente, Sanità, Agricoltura; Regione Sahel; Provincia dell’Oudalan; Città di Ouagadougou, Ziniaré, Gorom-Gorom, Dissin, Boulsa, Nanoro; Commissione Episcopale per il dialogo tra cristiani e musulmani del Burkina Faso e del Niger; Comunità musulmane del Burkina Faso; illaggio di Doumam; Centri e Programmi per l’acqua potabile, i rifiuti e l’ambiente CREPA, CEFREPADE, 2IE, PSEN, IDEN; Università di Ouagadougou; FESPACO; Parco Urbano Bangr Weoogo di Ouagadougou; Associazione Casse di Risparmio e Credito dell’Oudalan; coordinamento giovanile provinciale CAMOJO; associazione UFC; associazioni professionali ACEB, ACCK; associazioni e cooperative rurali CRUS, ATTARAM, UGVO, ADPE, KAW-RITAL; Abbazia benedettina di Koubry; impresa Presses Africaines. Senegal: Comuni di: Joal-Fadiouth, Tivaouane Diacksao; Ispezione Educazione Nazionale; Servizio di Igiene ;Comitato Tecnico per la Cooperazione di Tivaouane Diacksao.
AL NORD. Programma EuroAfrican Partnership; UE. Italia: MAE; Regioni Piemonte, Toscana; Province di Cuneo, Ravenna, Potenza, Biella; Agenzie per la cooperazione delle Province di Pisa e Torino; Città di Torino, S.Croce sull’Arno, Piossasco, Orbassano, Airasca, Roletto, Villarbasse, Avigliana, Pinerolo, None, Frossasco, Cantalupa, Bagnacavallo, Potenza, Borgo San Dalmazzo, Cossato, Mazzarino, Fossano, Galliate, Piombino; CEI; COP; Cocopa; Recosol; Istituti di ricerca SFETTI del Politecnico di Torino; Università di Torino, II Facoltà di Medicina e Facoltà Medicina Veterinaria di Torino; Segretariato sociale RAI; Consolato onorario burkinabé in Italia; Consorzio Toscano Cooperative; Coop Tirreno; Ufficio Pastorale Sociale e del Lavoro piemontese; associazioni di categoria CIA, Coldiretti Piemonte, Confagricoltura, CASA, CNA, Confartigianato, Confcooperative; Fondazioni Monte Paschi di Siena e Cassa di Risparmio di Fossano; IRIDE e SFEP Torino; CEM Mondialità; associazioni Con i bambini nel bisogno, Shalom, COI, Progetto Matteo, MANKO · Fondazione Francesco Bono e Caterina Ullio. Francia: Regione di Limousin · Comuni di Cran Gevrier, Grenoble, Chambéry · Comunità Urbane di Lione e Annecy · Istituto di ricerca INSA di Lione; Associazioni IDS, AGIR, Echanges et Tiers Monde

Documentazione 

Brochure: 10 punti per la cooperazione tra comunità

Pubblicazione - parte 1 - Nord Sud. Costruire insieme è possibile. Il partenariato tra comunità: nuove opportunità di cittadinanza globale

Pubblicazione - parte 2 - Nord Sud. Costruire insieme è possibile. Il partenariato tra comunità: nuove opportunità di cittadinanza globale

Il ruolo delle Ong sul territorio. Nuovi attori sullo scenario della cooperazione 

Il dossier di VPS - Volontari per lo Sviluppo, ottobre 2008

Rilanciare lo "sviluppo". Il dossier di Missioni Consolata, maggio 2007

Cooperazione internazionale: c'è posto per tutti, enti e privati. La Fedeltà, 19 settembre. Intervista a Gianfranco Cattai

Diritto al cibo

Per la sovranità alimentare e l'agricoltura familare nel Nord e nel Sud del mondo
A fronte dell’ingiustizia che vede ancora oggi 1 miliardo di persone soffrire di malnutrizione, la LVIA agisce su diversi livelli:
  • Il secondo livello riguarda le attività di lobbying e advocacy a sostegno dei movimenti contadini africani ed europei. Nel contesto di reti internazionali come EuropAfrica e ItaliAfrica Terre Contadine, Comitato Internazionale per la Sovranità Alimentare, Coalizione per la Lotta alla Povertà, Gruppo di Appoggio al movimento contadino dell’Africa Occidentale, la LVIA lavora con le reti contadine del Sud e del Nord del mondo per promuovere nuove politiche agricole a sostegno dei piccoli agricoltori e dell’agricoltura locale. 
  • il terzo livello riguarda le attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio con la redazione di focus e pubblicazioni e attività di educazione allo sviluppo nelle scuole.
La logica alla base di tutte le attività è il perseguimento della sovranità alimentare e il sostegno dell'agricoltura familiare cioè di un modello agroecologico, che è portatore di una serie di vantaggi sociali, culturali, ambientali ed economici che favoriscono lo sviluppo sostenibile dei territori. Si tratta di un modello che si basa su unità produttive di piccole dimensioni (agricoltura familiare e contadina) che contribuiscono a mantenere la forza lavoro sul territorio. Non usa prodotti chimici, favorendo la sostenibilità ambientale. Attraverso l’uso di sementi locali, valorizza la biodiversità e favorisce un’alimentazione diversificata. Sostiene la filiera corta e favorisce lo sviluppo dei mercati locali incoraggiando un dialogo diretto tra produttore e consumatore. Grazie a questo legame diretto, l’agricoltura familiare permette una migliore garanzia della qualità dei prodotti e della trasparenza dei prezzi.
 
 
È COMPITO DI TUTTI, ANCHE TUO!
Adottare uno stile di vita sobrio e consapevole, riducendo lo spreco e scegliendo alternative solidali e sostenibili di consumo.
La Campagna, promossa da Caritas, FOCSIV e molti altri enti nazionali, nasce in risposta agli appelli di Papa Francesco per rimuovere le cause della fame e le fonti di una disuguaglianza sempre più profonda, per porre un freno alle derive di un sistema finanziario fuori controllo, per rispondere alla domanda di giustizia ed alla necessità di perseguire il bene comune. 
Nel 2014 LVIA ha aderito alla Campagna.
   
EuropAfrica - verso la sovranità alimentare è una campagna che mette in rete le piattaforme contadine dell'Africa centrale, orientale e occidentale (ROPPA, PROPAC, EAFF) con la società civile europea rappresentata da alcune ONG.
LVIA segue la Campagna, di cui in passato è stata membro attivo con la realizzazione di specifici progetti in Africa Occidentale, e gli aggiornamenti sul tema della sovranità alimentare, in Africa come in Europa. EuropAfrica inoltre si propone come "ponte" per imbastire una pratica di scambi e di riflessioni condivise tra organizzazioni rurali africane e società civile europea sui problemi e sulle opportunità che interessano ambedue le aree geografiche.
   

CISA - Comitato Italiano per la Sovranità Alimentare è una rete di oltre 270 associazioni di categoria, organizzazioni non governative, sindacati, associazioni e movimenti sociali ed ambientalisti che hanno deciso di unirsi in una piattaforma italiana per sostenere la Sovranità Alimentare e tutte le questioni ad essa collegate.

Per affermare tale principio, si propone e sostiene un modello agricolo sostenibile e di scala familiare, a tutela dell’ambiente ma anche e soprattutto degli equilibri sociali propri di ogni comunità.

LVIA aderisce al CISA attraverso la federazione Volontari nel Mondo FOCSIV. Continua su www.cisaonline.org

 
 
 

Sostegno a distanza

Il sostegno a distanza proposto dalla LVIA è un atto di solidarietà e giustizia che parte dal piccolo contributo del singolo cittadino, famiglia, gruppo di amici, parrocchia, associazione, per collaborare a garantire alcuni diritti fondamentali ai bambini e alle comunità in cui vivono, come l’istruzione, l'alimentazione, la salute, la protezione da sfruttamenti.

Il sostegno ha come scopo lo sviluppo del bambino, della sua famiglia, della sua comunità. Ha una durata limitata nel tempo, in quanto è finalizzato ad aiutare la personara superare il momento di difficoltà per poi raggiungere la propria autonomia.

A seconda del progetto scelto, il contributo viene utilizzato per garantire al bambino l'istruzione, la sicurezza alimentare o per realizzare degli interventi sociali. Il contributo non è inviato direttamente al bambino o alla sua famiglia: il personale LVIA presente in loco si occupa di monitorare tutti gli aspetti inerenti il sostegno e l’utilizzo del relativo contributo.  

In alcuni casi il Sostegno a distanza si inserisce all’interno delle attività complessive  che la LVIA promuove nella comunità locale. In questi casi, accanto al sostegno personalizzato, il contributo del sostegno a distanza permette  di moltiplicare le risorse a favore dei bambini, delle loro famiglie e dell’intera comunità.

I progetti che la LVIA propone con il sostegno a distanza sono:
Garantiamo cibo e istruzione ai bambini di Alaba in Etiopia
 
Con un contributo di 12,5 € al mese (equivalenti a 150,00 € all'anno) si sostiene un bambino e la sua famiglia in un villaggio dell'area di Alaba.
 
L'Etiopia è stata duramente colpita dalla crisi alimentare e i contadini, i più poveri, hanno sofferto a causa di lunghi periodi di siccità. Vogliamo supportare le famiglie contadine a ripristinare la capacità di produzione: il migliore raccolto permetterà, da un lato di migliorare il nutrimento, dall'altro, di aumentare il reddito familare derivante dalla vendita dei prodotti.
La somma contribuirà a:
  • garantire una buona alimentazione al bambino e alla sua famiglia
  • garantire alla famiglia una adeguata produzione agricola
  • aumentare il reddito familiare derivante dalla vendita dei prodotti agricoli sul mercato locale
  • permettere alla famiglia di sostenere le spese per la frequanza scolastica del bambino
LO SAI CHE: nella regione di Alaba è in pieno svolgimento un programma di sicurezza alimentare, che la LVIA sta portanto avanti con le comunità locali. Il versamento del tuo contributo entro dicembre permetterà di individuare le famiglie che beneficeranno del sostegno.

 

Sostegno scolastico in Senegal e Burkina Faso
 
Sosteniamo i bambini di Thiès
Con un contributo di 120,00 € all'anno si contribuisce a sostenere la mensa di un'intera classe delle scuole elementari di Thiès per un anno scolastico.
 
Costruire il futuro per i bambini di Gorom Gorom 
Con un contributo di 120,00 € all'anno si sostiene una bambina o un bambino della scuola elementare di Gorom Gorom per un anno scolastico
La somma contribuirà a:
  • coprire una quota parte dell’adozione della classe
  • acquistare il materiale didattico (libri di testo, quaderni, penne, matite, ecc.),
  • sostenere le mense scolastiche
  • sostenere le spese mediche e di iscrizione all'anagrafe
LO SAI CHE: in Burkina Faso e in Senegal l'anno scolastico inizia in autunno, come in Italia, per cui è necessario che il versamento sia fatto entro fine ottobre, per sapere a quanti bambini è possibile permettere l'iscrizione a scuola

 

Mia figlia studia a Kongwa in Tanzania

Con un contributo di 300,00 € all'anno si sostiene una studentessa del liceo di Kongwa per un anno scolastico
 
Il Tanzania, nella cittadina di Kongwa, la LVIA ha costruito un ostello nei pressi del liceo - l’unico nel raggio di 50 Km – che garantisce vitto e alloggio alle ragazze meritevoli e volenterose di continuare gli studi ma che non potrebbero frequentare la scuola a causa della distanza dal villaggio.
La somma contribuirà a:
  • pagare la retta scolastica;
  • sostenere la struttura scolastica (classi, servizi igienici, stipendio degli insegnanti, ecc.);
  • pagare il vitto e l’alloggio presso l’ostello;
  • pagare le lezioni di doposcuola presso l’ostello. 

LO SAI CHE: il versamento delle essere fatto entro fine gennaio, per permetterci di sapere quante ragazze potranno usufruire di un aiuto e quindi iscriversi a scuola.

 
 
 
Quali informazioni riceve il sostenitore
All’atto della sottoscrizione, il sostenitore riceve la foto o scheda del bambino/famiglia/studentessa/comunità - a seconda del progetto scelto - e le relative informazioni su di lui, sulla sua famiglia e sul suo villaggio. Una volta l’anno, il sostenitore riceve una lettera da parte del bbambino/famiglia/studentessa/comunità oppure disegni, foto, pagelle, o ancora un resoconto individuale da parte del promotore sociale che lo segue e aggiornamenti sull’andamento del paese e del progetto.
 
Riceverà inoltre la rivista dell'associazione "Volontari LVIA" e la newsletter mensile lviainform@.
 
Come aderire
Il versamento deve essere fatto in un'unica soluzione con:
  • Bollettino postale: intestato a LVIA, corso IV Novembre, 28 - 12100 Cuneo · C/C N. 14343123
  • Bonifico bancario: Banca Popolare Etica · IBAN IT49 L050 1801 0000 0000 0106 428
Specificando nella causale il titolo del progetto.
La somma versata è deducibile in base al DPR 917/86 - Testo Unico delle Imposte sui Redditi, che regola le agevolazioni fiscali applicate alle donazioni fatte alle organizzazioni senza fine di lucro
 
La LVIA trattiene in Italia per costi di gestione il 7 % dell’importo versato dal sostenitore, per poter sostenere le spese di invio della corrispondenza ai sostenitori, di registrazione dei pagamenti, spese telefoniche e bancarie. Cerchiamo di mantenere i costi al minimo grazie al lavoro di tanti volontari che ci aiutano nelle traduzioni, nella registrazione dei dati e nell’imbustaggio delle informazioni sui bambini.
 
Contatti
sostegnoadistanza@lvia.it
0171/696975
 

Viaggi e scambi

Cosa sono i viaggi di conoscenza e solidarietà?
 
 
Il viaggio significa dare un volto, un nome, un’identità ad una realtà, che genericamente chiamiamo “Africa” sovente dipinta con troppe facili semplificazioni.
 
Lo scambio tra culture può essere faticoso, richiede un cambiamento di mentalità e di atteggiamento ma, del resto, è l’unico strumento a nostra disposizione per contribuire alla pace e alla stabilità internazionali a lungo termine.
 
Il viaggio può essere anche uno strumento per "vedere con i propri occhi" quanto è stato realizzato da LVIA grazie ai fondi raccolti e devoluti ad un progetto in Africa. La proposta è infatti un'oppurtunità per conoscere le realtà locali nella loro complessità, di dialogare con le persone, conoscere problemi e speranze della gente, assaporare il folklore e la quotidianità dei villaggi e dei quartieri cittadini.
 
Il cuore dell’esperienza è rappresentato, infatti, dall’incontro con le popolazioni, le comunità locali e con gli le associazioni attive nei progetti di cooperazione e sviluppo.
 

Prossimi viaggi

VIAGGI APERTI A TUTTI

Kenya: un viaggio a luglio/agosto 2018 (data da definirsi) e un viaggio nel periodo natalizio

Senegal: 8 - 19 luglio 2018 >> SCARICA IL DOCUMENTO CON TUTTE LE INFO

e un viaggio nella seconda metà di gennaio 2019 

Per info e prenotazioni: Roberta Ghigo, tel. 0171-696975, e-mail segreteria@lvia.it

 

VIAGGI PER GIOVANI (18/35 anni)

Senegal: luglio/ agosto 2018 (data da definirsi) >> SCARICA IL DOCUMENTO CON TUTTE LE INFO

Tanzania: 6 – 20 agosto 2018 >> SCARICA IL DOCUMENTO CON TUTTE LE INFO

Per info e prenotazioni: Nicoletta Gorgerino, tel. 011-7412507, e-mail italia@lvia.it

 

 

Informazioni utili per i viaggi estivi in programma 

· Le iscrizioni devono pervenire entro il 30 maggio 2018 per poter acquistare i biglietti in tempo utile e quindi mantenere validi i costi sopra indicati

· All’atto dell’iscrizione è richiesto il versamento dell’acconto sopra indicato e la compilazione di un modulo informativo contenente i propri dati anagrafici, eventuali malattie/allergie/intolleranze di vario genere, eventuali trattamenti farmacologici in corso, ecc.

· I periodi indicati possono variare di uno-due giorni in base ai posti aerei disponibili al momento dell’acquisto dei biglietti. In caso di non raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il viaggio sarà posticipato ad altra data e l’acconto versato potrà essere trattenuto oppure restituito a richiesta dell’interessato.

· I costi citati sono indicativi e potrebbero subire leggere variazioni in aumento in base ai tempi di acquisto dei biglietti aerei. Essi comprendono: biglietto aereo A/R comprensivo di tasse; assicurazione per morte, infortuni, responsabilità civile verso terzi, rimpatrio sanitario Europeassistance; spese di visto di ingresso; vitto (bevande escluse) e alloggio (in camere a due o tre letti, con ventilatore); trasporti locali autonomi(minibus e breve navigazione di attraversamento del fiume); spese varie(ingressi a siti turistici, guide ecc.); quota di solidarietà.

· L’età minima di partecipazione è di 18 anni compiuti (possono partecipare minorenni solamente se accompagnati da un genitore), non esiste età massima.

· I partecipanti devono essere muniti di passaporto valido per l’espatrio, in corso di validità e certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

· Ulteriori eventuali raccomandazioni di carattere sanitario o di altro genere verranno fornite ai partecipanti nel corso degli incontri preparatori.

 
 
 

Blog dei viaggi realizzati

il blog del viaggio in Senegal

Gennaio 2013

Jambo Kenya

il blog del viaggio in Kenya

Luglio 2012

 

Acqua è Vita

 
Acqua è Vita è una Campagna di informazione e raccolta fondi finalizzata a sensibilizzare la società civile sulla crisi idrica mondiale e per garantire il diritto e l’accesso all’acqua sicura e potabile alle popolazioni africane che ancora ne sono prive.  
 
Lanciata nel 2003 in occasione dell’Anno Internazionale dell’Acqua, la Campagna chiede a singoli cittadini, personalità della cultura e dello sport, associazioni, imprese, scuole e università, istituzioni locali, uno sforzo di fantasia e un impegno concreto per per farsi "Portatori d'Acqua" e adottare comportamenti sostenibili nell'utilizzo di questa preziosa risorsa
 
Nel 2013 la Campagna ha compiuto 10 anni con dei risultati importanti: grazie ai fondi raccolti, LVIA ha potuto operare con i partner locali garantendo l'accesso all'acqua e a servizi igienici a 1 milione di persone in 10 paesi africani. 
 
Il video dei progetti Acqua è Vita

Acqua è Vita nella trasmissione di RAI 1 "A Sua Immagine"

«L’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani».
Lo scrive papa Francesco nell’enciclica Laudato si’. Ma quante persone oggi hanno accesso all’acqua? Nei Paesi dove l’accesso è garantito l’acqua è sicura?
L’indisponibilità totale e duratura di acqua corrente in Europa si immagina debellata ma, al contrario, può tornare a colpire ovunque, anche in Italia. La mancanza d’acqua è uno dei fattori che più velocemente produce emarginazione sociale. Ancora una volta il divario tra chi ha accesso all’aqua e chi non lo ha è lo stesso che separa i ricchi dai poveri. In molte zone del nostro Paese, poi, l’acqua è inquinata e mina la salute di molti cittadini, pensiamo alla Terra dei Fuochi ma non solo.

Chi sono gli assetati della nostra epoca? Di cosa ha sete l’uomo di oggi?

Puntata del 29 febbraio 2016
In occasione dei 10 anni di Acqua è Vita, lo scrittore e poeta Erri De Luca si è unito alla squadra dei "Portatori d'acqua":

«Sono stato testimone in Tanzania del lavoro della LVIA per procurare acqua pulita nei villaggi. Un’immensa quantità di famiglie ne è priva e se la deve procurare lontano, caricandola sul collo, la schiena, i piedi delle donne. Mi dichiaro un “Portatore d’acqua” e sostengo la Campagna Acqua è Vita della LVIA».

2013: 10 anni di Acqua è Vita

L'astronauta italiano Umberto Guidoni è stato "Portatore d'Acqua" con LVIA 
 
L'astronauta Umberto Guidoni osservando il mondo dallo spazio ci racconta l'ingiustizia data dal fatto che il diritto all'acqua è ancora negato a milioni di persone nel mondo.
Tutti però possiamo contribuire e "mettere in moto" il cambiamento, partendo da piccole azioni quotidiane: non sprecando e adottando stili di vita responsabili e rispettosi dell'ambiente, ma anche con gesti di solidarietà capaci di azionare, se condivisi con altri, un vero cambiamento.
 
Lo spot è stato prodotto in stop motion dal Centro sperimentale di Cinematografia di Torino, in occasione della campagna di raccolta fondi con sms solidale attivata da LVIA nel 2014. 
Sostengono la Campagna anche le campionesse olimpioniche Stefania Belmondo, Iosefa Idem e Elisa Rigaudo; la squadra maschile di volley della serie A1 Bre Banca Lannutti di Cuneo, i fratelli Damilano e il podio mondiale della Federazione Italiana Sport Disabili Carlo Piccoli.
Storie d'Acqua dal Kenya 
Nel Meru, LVIA è nata, 50 anni fa: cinquant’anni di cooperazione hanno visto la costruzione di 600 Km di acquedotto che hanno portato acqua, facendola scendere a valle dai monti Kenya e Nyambene, a 522.400 persone su 1.700.000 abitanti, nelle case, nelle scuole e nei centri sanitari; e la costruzione di 3.000 cisterne per la raccolta dell’acqua piovana perché dell’acqua non deve essere sprecata neanche una goccia.
 
Quando arrriva l'acqua, la vita si trasforma: migliora la vita delle famiglie, soprattutto delle donne, migliorano l'economia, la salute e l'alimentazione, diminiscono i conflitti.
 
Finché c'è acqua c'è speranza.
Una discesa sul Po per il Mali 
 
Il video racconta per immagini gli incontri di solidarietà svolti lungo il Po nel maggio del 2007: un lungo itinerario fatto di scambi con amministratori comunali e provinciali, scuole, associazioni, pro loco e tanti cittadini ai quali è stata data la possibilità di conoscere un Paese lontano, il Mali, dove si vive su un altro Grande Fiume, il Niger.

 

 

 

 

 

Intercultura, Cittadinanza Attiva e Giovani

GenerAzione Intercultura è un contenitore di diverse attività che hanno preso il via grazie ai gruppi di giovani formatisi in seguito al progetto “Giovani e intercultura: un anno di dialoghi” promosso dalla LVIA, in collaborazione con il Centro Studi Sereno Regis e con Cem Mondialità che ha avuto luogo tra il novembre 2010 e il novembre 2011 e che ha coinvolto 6 regioni italiane nelle quali l’Associazione è presente da anni: Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Sicilia.
Attraverso incontri e occasione di dialogo tra i giovani il desiderio è quello di creare a livello nazionale una rete di giovani che vogliono impegnarsi con LVIA sui temi dell’intercultura e del dialogo interreligioso. 
 
Adesione a Campagne e reti
 
Italia sono anch’io”: mobilitazione nazionale sui diritti di cittadinanza per le seconde generazioni
I gruppi di giovani si sono impegnati attivamente a Cuneo, Firenze, Forlì, Palermo e Torino, attraverso l’organizzazione di 
azioni di sensibilizzazione e banchetti di raccolta firme, nel sostegno della Campagna nazionale per i diritti di cittadinanza e di voto per le persone di origine straniera “L'Italia sono anch'io” sostenuta dalla LVIA.
 
 
 
 
Povertà educativa
 
Il villaggio che cresce. Contrastare la povertà educativa nella zona ex-Moi, Torino 
Il Progetto “Il Villaggio che cresce” promosso dalle Associazioni Acmos e LVIA in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Sandro Pertini, si è avviato nell’aprile 2017 grazie ad un primo contributo della Fondazione La Stampa - Specchio dei Tempi. L’intervento in corso si propone di incidere su una delle maggiori sfide del territorio: il contrasto alla povertà educativa. Continua
 
 
 
Cittadinanza attiva e partecipazione
 
Giovani animatori di comunità in una società in trasformazione
Le azioni si svolgono all'interno di due progetti promossi da LVIA con il contributo della Fondazione CRC - Cassa di Risparmio di Cuneo, finalizzati ad attivare le realtà giovanili di quattro territori della provincia di Cuneo (Mondovì, Alba, Cuneo, Bra) nell’animazione di comunità ….  Continua 
 
 
PROSSIMA-MENTE IN RETE. Comunità protagoniste di azioni solidali
Il progetto è promosso dal Cicsene in partenariato con LVIA, Obiettivo Fraternità Onlus, Prati-Care Onlus e
con il contributo di Compagnia di San Paolo.  
Il progetto propone un'azione di capacity building di comunità e di contrasto alla povertà, agendo su 4 quartieri torinesi e facendo leva sulle relazioni locali.
Obiettivo è contribuire a contrastare le diverse forme di povertà emergenti sviluppando un sistema di azioni coordinate di lotta allo spreco/promozione del recupero con un approccio "home and community based", facenti perno sulle relazioni di quartiere, di vicinato, di prossimità ed alimentando forme di welfare comunitario e relazionale in grado di attivare risposte bottom up rapide, efficaci, complementari, innovative.
4 i principali filoni di azione .... Continua   
 
 
 
Segnali di pace per l'Europa
Nel mondo globalizzato la diffusione di una cultura di pace, di cui LVIA si fa promotrice da 50 anni, può aiutare il territorio a comprendere fenomeni complessi e a fornire risposte efficaci alle nuove sfide delle migrazioni, del mercato, della coesione sociale sviluppandole in un’ottica positiva di partecipazione, relazione e reciprocità generando così nuovo valore umano, sociale e culturale. Il 60° anniversario, nel 2017, della firma del Trattato di Roma offre l’occasione per riflettere sul percorso fatto dall’Europa rispetto alla tenuta delle “quattro libertà fondamentali”, di cui la libera circolazione delle persone sembra essere messa particolarmente a rischio dal risorgere di nazionalismi e da un diffuso sentimento di xenofobia. Continua
 
 
 
Giovani e Intercultura 
A Torino e provincia, 11 tra i giovani coinvolti nel progetto “Giovani e Intercultura” hanno continuato ad incontrarsi per organizzare nel proprio territorio azioni di cittadinanza attiva. In particolare due attività sono state strutturate in maniera continuativa: la realizzazione di un programma televisivo interculturale, For Music Tv e l’organizzazione di percorsi didattici sul tema delle seconde generazioni in alcune scuole superiori di Torino. Continua   Progetto concluso
 
 
Generazione Intercultura
 
Le attività del progetto “Generazione Intercultura”, promosso da LVIA e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, coinvolgono i giovani, i decisori politici e l’intera cittadinanza dei Comuni di Cuneo, Fossano e Bra. Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere la partecipazione giovanile per diffondere una cultura di parità e non discriminazione rafforzando l’integrazione sociale in questi tre comuni.
Continua    Progetto concluso
 
 
Attvità di dialogo strutturato 
 
Giovani e decisori politici a confronto: spazi di partecipazione in una società plurale 
“Spazi di partecipazione in una società plurale” è il titolo di un seminario promosso dalla LVIA, nell’ambito dell'Azione 5.1 del Programma europeo Youth in Action, con l’obiettivo di fare incontrare i giovani di Cuneo, Torino e Provincia, Firenze, Forlì
Palermo e Provincia con i decisori politici dei loro territori e creare un’occasione di dialogo strutturato sul tema dell’importanza del riconoscimento dei diritti fondamentali e la promozione di attività che favoriscano l’integrazione delle persone di origine straniera nate in Italia da genitori stranieri. Il seminario nazionale avrà luogo a Torino dal 9 all’11 novembre 2012 e sarà anche l’occasione per rinforzare la rete di giovani che, nei diversi contesti territoriali, si impegnano con LVIA in azioni di cittadinanza attiva. Continua
Progetto concluso 
 

Scambi giovanili e mobilità internazionale

European Volunteer Coordinators Vocation Education and Training
EVOLVET è un progetto innovativo che ha l'obiettivo principale di sviluppare nuovi materiali per la formazione dei coordinatori di volontari professionali che si occupano del tema dello sviluppo locale e internazionale. Le associazioni coinvolte lavoreranno insieme, scambiandosi esperienze e competenze nella formazione dei volontari nelle loro attività e territori. Il confronto, attraverso meeting internazionali, training courses e attività di ricerca ha l'obiettivo di sviluppare un kit di strumenti di formazione standardizzato, che contiene i materiali per rafforzare le competenze e le capacità che solitamente vengono richieste ai coordinatori dei volontari in Europa. Continua
 
"Coltiviamo il nostro futuro": progetto di scambio tra giovani piemontesi e albanesi
“Coltiviamo il nostro futuro” è un progetto promosso dall’Associazione LVIA e dall'Associazione albanese Ambasciatori di Pace, all'interno della linea 3.1 del programma Gioventù in Azione dell’Unione Europea. Si tratta di uno scambio bilaterale tra 12 giovani italiani e 12 albanesi che avrà luogo dal 25 aprile al 4 maggio 2014 in un contesto rurale della Regione di Zadrima, Lezha, nel Nord dell’Albania, su tematiche importanti quali il bene comune, la cittadinanza attiva e la partecipazione dei giovani alla vita sociale della propria comunità.
Progetto concluso
 
Generazione Intercultura
Le attività del progetto “Generazione Intercultura”, promosso da LVIA e finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, coinvolgono i giovani, i decisori politici e l’intera cittadinanza dei Comuni di Cuneo, Fossano e Bra. Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere la partecipazione giovanile per diffondere una cultura di parità e non discriminazione rafforzando l’integrazione sociale in questi tre comuni.
Continua    Progetto concluso
 

Molla la plastica

 
 
Una Campagna che ti chiede di

diventare protagonista

di cambiamento e di giustizia!

info: LVIA · italia@lvia.it ·  011/7412507
 
 
Sindaco di un comune o preside di una scuola, studente o insegnante, membro di un'associazione o di un gruppo sportivo, libero professionista, prete, imam, bancario, operaio, industriale o pensionato, ti chiediamo di fare qualcosa per l'ambiente in cui vivi, per migliorarlo, renderlo più pulito, per liberarlo dalla plastica.
 
Noi siamo un'associazione di cooperazione internazionale e abbiamo imparato dall'Africa, dove ogni oggetto è riutilizzato e trasformato. Nulla si spreca e tutto viene rinnovato con ingegno e fantasia.
 
La LVIA, proprio a partire dall’Africa, ti propone di agire con azioni concrete basate su:
  • stili di vita sostenibili che non compromettano il patrimonio naturale ed energetico;
  • tecnologie più compatibili e sostenibili;
  • un’economia, una politica e un mercato che traccino la strada di uno sviluppo equo per tutti.
Oggi subiamo le conseguenze di modelli di produzione e consumo non sempre sostenibili: il riscaldamento globale, la crisi energetica, l’emergenza-rifiuti sono alcune di queste. Il cambiamento climatico sta trascinando sempre più persone sotto la soglia di povertà: le società rurali, le popolazioni più povere, sono più vulnerabili alla desertificazione, alla scarsità idrica e ai disastri naturali.
 
Tu puoi contribuire a migliorare l’ambiente che ti circonda. Questo avrà delle conseguenze positive per il mondo intero.
Impegnati anche tu!

La Campagna è promossa da LVIA in partenariato con MUSEO A COME AMBIENTE, Associazione culturale e teatrale ITINERARIA, REACADEMY Foundation

  

Infanzia, Giovani e Donne

Le attività che la LVIA realizza in Africa, nei diversi settori di intervento pongono sempre un'attenzione particolare ad alcuni aspetti fondamentali:

  • l'empowerment della donna
  • la promozione dei giovani
  • la tutela dell'infanzia
Promozione del dialogo e della cittadinanza attiva, microcredito, appoggio all'associazionismo, istruzione e formazione professionale sono alcune delle attività che coinvolgono positivamente queste fasce deboli della popolazione nell'esercizio di una cittadinanza attiva.
 
Porre attenzione alla condizione della donna, dei giovani e dei bambini, i più vulnerabili, e costruire insieme alle comunità locali delle soluzioni ben integrate nel contesto sociale, è un passo fondamentale per avviare uno sviluppo sostenibile nel tempo, capace di far interagire positivamente tra loro le diverse potenzialià degli attori locali.
 
La LVIA interviene anche con progetti ad hoc, volti a favorire il protagonismo giovanile, a sostenere l'istruzione dei bambini e la formazione professionale, a tutelare la salute delle mamme e dei bambini, e tanto altro. 
 
 

 Inoltre, la LVIA prevede la possibilità del Sostegno a distanza  

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